Aaaah! Finalmente sono riuscita ad andare a recuperarlo!
Non posso che confermare l'ottima impressione avuta alla prima lettura in scans e ritenermi soddisfattisima dell'acquisto.
Credo che il punto di forza di questa autrice stia proprio nel riuscire a dare un tocco di originalità e inaspettato proprio a figure ed ambientazioni ''classiche'' ottenedo così di non farle risultare banali e noiose; inoltre ha questa lodevole capacità di riuscire a mescolare elementi comici, romantici e ciò che deve dare la morale alla storia in quantità perfette senza che niente risulti eccessivo, caratteristica apprezzabile soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi con un ''duro'' che sa anche quando liberarsi della scorza senza troppe manfrine, la ''sciocchina'' che non lo è di natura ma per mascherare un'insicurezza guaribile con la scoperta dell'altro - amici e amore - e personaggi-spalla che hanno il loro perchè nella storia senza risultare nè troppo invadenti nè aleatori.
Quello che mi piace di più è l'assenza di scene smielense e soprattutto di protagoniste smidollate, ed il fatto che tutti i personaggi siano coerenti e seguano un percorso. Oltre alle ventate di novità come appunto l'abbinamento kyudo-danza in Freccia danzante - carine le spiegazioni su come sia nato il titolo!

- ma come non ricordare il caratteristico ed inusuale consiglio studentesco di Otokomae Beads Club, per arrivare poi a personaggi che fanno alternare lo sganasciarsi dalle risate a momenti di dolcezza infinita in Beast Master e Dengeki Daisy!

Tutte qualità della Motomi che si notano ancora meglio nelle serie più mature e lunghe, appunto, e quindi spero davvero che quest'autrice possa farsi un seguito di lettori e che si possa leggere in italiano tutte le sue storie perchè meritano davvero e si distinguono dalla massa.
Fantastica la spiegazione di Anna sulla derivazione di ''Demone azzurro", ma l'appellativo di ''verginello a vita'' che affibbia a Jinnai sarà proprio così o si tratterà di una scelta di adattamento italiano? Non so leggere l'originale e nelle scans non c'era, nel complesso dell'atmosfera della storia mi suona un po' fuori tema, ma vista l'essenza dell'autrice, da come traspare dai freetalks e poi viene tranquillamente fuori in Dengeki Daisy, ci può stare tutto!

La copertina italiana è essenzialmente uguale a quella originale:

Avrei però preferito uno sfondo meno rosa, o comunque meno intenso; e magari la doppia pagina interna che dà inizio al volume (Anna in tutù e arco a destra e Jinnai a sinistra, ne esiste un wallpaper pubblicato ai tempi della serializzazione sul sito di Betsucomi) a colori!
Edited by ~*~Elenariel~*~ - 11/10/2009, 11:50